|
Rassegna stampa
|
|
da "LA PROVINCIA DI SONDRIO" 18/11/09
Tirlindana infaticabili, complimenti!
I Tirlindana di passaggio a Sondrio nella notte di Van De Sfroos a Morbegno. Sabato scorso al Mille Miglia il loro concerto alle porte della città, quasi a sorpresa, è stata un'occasione speciale perché si festeggiava anche il compleanno di Tania Pensini, animatrice instancabile del fan club del gruppo, rintracciabile anche su Facebook. Auguri!
La band ha dato via come al solito ad un set senza risparmio, iniziato intorno alle 22.30 e proseguito fino alle due di notte in un locale che dopo il Circo Abusivo ha accolto un altro dei gruppi più interessanti in circolazione, malgrado lo spazio a disposizione non sia enorme.
Partiti in grande spolvero con Speranza e 157 io e te (title track dell'ultimo album) i Tirlindana hanno proposto una sfuriata di classici a ripetizione, tra cui Roccazzo, Lady Animali Marini (con il suo intro di sfrigolante elettronica), l'autobiografica Milano 92, la bellissima e lirica Ostinato Singolare, Luna, Della mia assenza, C'era, la quasi punkeggiante e rituale trattandosi di happy birthday, Auguri. Andrea Solinas è interprete selvaggio e carismatico dei suoi testi che parlano di alienazione e solitudine, ma anche gioia e liberazione riprendendo la lezione di Diaframma ed Afterhours (omaggiati da belle versioni di Strategie ed Ossigeno) con un linguaggio fattosi via via più personale. Lo assecondano alla perfezione un chitarrista efficace e incisivo come Andrea Frangi, un bassista incessante e a tratti funky che svolge spesso parti da solista come Simone Prina, un batterista irruento ma ricco di coloriture ritmiche come Roberto Lisignoli, unico valchiavennasco nella formazione tutta menaggina.
Tirlindana è un urlo di originalità in un panorama musicale appiattito e ripiegato su se stesso, un quartetto rock che si richiama alla tradizione melodica italiana (citando anche la Svalutescion di Adriano Celentano, brano degli anni Settanta che non ha perso un'oncia di attualità) e alla migliore canzone d'autore, come è evidente soprattutto in Aprile. Un drive dichiaratamente rock innestato su un'attitudine tutta made in Italy che a tratti ricorda il primo Rino Gaetano. E' ciò che fa di questo gruppo una realtà importante che meriterebbe di essere esportata a dovere su altri palchi italiani.
Paolo Redaelli
Maggio 2008!!!
157 iO e tE
Un nuovo disco dei Tirlindana, compiuto e maturo, lo aspettavamo da tempo.
Convinti che la band di Andrea Solinas avesse tutte le carte in regola per registrarlo.
E così è stato, perché 157 io e te è un disco ricco d'amore, non solo per la musica, e di grandi canzoni rock.
Un lavoro moderno che non insegue però le mode, nemmeno quelle forzatamente alternative della scena indie, trascinato da un sofferenza vissuta che lo attraversa e lo nutre in ogni parola, in ogni nota.
Insomma un album sincero e ben suonato, che si rivela subito con brani energici come Speranza, trascinato dalle chitarre e dalla voce sicura di Solinas.
Alla band di Menaggio, che aveva già dimostrato dal vivo tutte le sue qualità, serviva un lavoro sulla lunga distanza come questo per fare il salto di qualità.
Una canzone robusta come Guinzagli non potrà passare inosservata, possiede tutto ciò che la musica italiana ha perso inseguendo l'impossibile sogno di cavalcare le onde britanniche o, peggio, di volare in quell'etere radiofonico che tiene in quota solo il peggior pop.
Se sobrio, diretto, asciutto, sono gli aggettivi che i Tirlindana hanno usato per descrivere questo disco, registrato lo scorso anno in Valtellina, basta ascoltare Aprile, con la sua melodia mai ruffiana, per rendersi conto che non ci sono molte altre parole da aggiungere.
Chitarra, basso, batteria, un tocco di pianoforte e un soffio di tromba dove servono, è quanto basta, da sempre, alla musica rock.
Quella che i Tirlindana propongono ora con la giusta convinzione dei propri mezzi.
Ha ragione Davide Van De Sfroos quando dice che non c'è solo De Sfroos, che esiste una vera e propria scuola lariana, ricca di talenti che meritano grandi palchi.
Magari come quello di piazza Cavour a Como dove domenica 18 maggio, alle 18, si esibiranno proprio i Tirlindana per il debutto dal vivo di 157 io e te.
da corriere di como M.Pratelli
|
|
|
|